Ricerca, Membri
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione BRAINS FOR BRAIN è composto,
per il primo triennio, da cinque membri:
Presidente:
Prof. Giorgio Perilongo
Vicepresidente:
Dr. Maurizio Scarpa
Consiglieri:
Dr. David John Begley, Dr. Michel Heard, Dr. Bryan Winchester
I Programmi di Ricerca a cui la Fondazione partecipa possono avvalersi inoltre del prezioso contributo di figure d’eccellenza, riconosciute a livello internazionale, che operano in ambito neurologico.
Eccone alcune:
Andrea BALLABIO, MD PhD
Istituto Telethon di Genetica e Medicina (TIGEM - Italy)
Uno dei principali opinion leader mondiali in ambito genetico, esperto nel campo della biologia molecolare e nella terapia delle malattie rare, ha contribuito a identificare i meccanismi molecolari di numerose malattie genetiche rare, dall'individuazione e isolamento del gene alla descrizione dei meccanismi responsabili degli effetti clinici della malattia rara.
David BEGLEY, PhD
Kings College di Londra (KCL - United Kingdom)
Uno dei più importanti opinion leader mondiali per lo studio e la comprensione delle funzioni della Barriera Ematoencefalica. In particolare, si occupa dell'analisi degli effetti secondari delle malattie da accumulo.
Ingolf BLASIG, PhD
Leibniz-Institut für Molekulare Pharmakologie Berlin eV (FVB – Deutschland)
Uno dei più importanti opinion leader mondiali per lo studio dei meccanismi biologici che impediscono di attraversare la Barriera Ematoencefalica. Il suo principale interesse è la comprensione della funzione della Barriera Ematoencefalica , per sviluppare metodi che permettano a molecole terapeutiche, quali proteine ricombinanti, di attraversare la Barriera .
Tony FUTERMAN, PhD
Weizmann Institute of Science (Israel)
Uno dei principali opinion leader mondiali nello studio della fisiopatologia del malattie da accumulo lisosomiale e nella comprensione del coinvolgimento dei canali ionici, in particolare quelli di calcio e sodio. L’accumulo altera infatti la capacità di mantenere la omeostasi attraverso lo scambio di ioni, lo studio è finalizzato alla comprensione degli effetti di questo evento secondario nel processo di alterazione cellulare e nella morte.
Volkmar GIESELMANN, MD
Università degli studi di Bonn (Deutschland), Professore Ordinario di Biochimica
Uno dei principali opinion leader mondiali nel campo delle malattie neurodegenerative, in particolare Leucodistrofia metacromatica, attuale Presidente del Gruppo di Studio Europeo per le malattie Lisosomiali (ESGLD). Sviluppa modelli animali per malattie neurodegenerative, per l'analisi della loro fisiopatologia e la progettazione di nuovi approcci terapeutici.
Jean Michel HEARD, MD PhD
Istituto Pasteur di Parigi (France)
E' un pioniere nel trattamento delle malattie da accumulo lisosomiale e nella comprensione della loro patofisiologia, i suoi studi sulla trasduzione di proteine terapeutiche nel cervello di modelli animali sono pietre miliari nel campo delle malattie da accumulo lisosomiale. I suoi lavori più recenti sono dedicati alla plasticità e allo studio per il recupero di funzioni cerebrali.
Giorgio PERILONGO, MD
Università degli Studi di Padova (Italy), Dipartimento di Pediatria
Neurologo riconosciuto per i suoi studi sulla fisiopatologia dei disturbi nelle alterazioni cerebrali.
Frances PLATT, PhD
Università di Oxford (United Kingdom), Dipartimento di Farmacologia
Uno dei più importanti opinion leader mondiali nel campo della comprensione della patofisiologia delle malattie da accumulo lisosomiale, legata ad una alterazione del metabolismo dei metalli. E’ interessata a sviluppare terapie per le piccole molecole delle malattie neurodegenerative, è stata la prima a descrivere l'uso di piccole molecole nelle malattie da accumulo lisosomiale, come terapia di deprivazione di substrato.
Maurizio SCARPA, MD PhD
Università degli Studi di Padova (Italy), Dipartimento di Pediatria
Ha una importante esperienza nel campo della biologia molecolare e biochimica. Ha grande esperienza clinica nella diagnosi e nel trattamento di disturbi accumulo lisosomiale e di malattie neurometaboliche, ed è particolarmente interessato allo sviluppo di test diagnostici e di nuovi approcci molecolari per il trattamento delle malattie da accumulo lisosomiale.
Bryan WINCHESTER, PhD
Università degli Studi di Londra (United Kingdom)
Uno dei più importanti leader mondiali nella comprensione del metabolismo degli enzimi e della fisiopatologia delle malattie neurodegenerative. Ha dato un contributo fondamentale per lo sviluppo di tecniche che hanno consentito i moderni metodi di screening neonatale per le malattie metaboliche.
Altri importanti scienziati che portano il proprio contributo alla Ricerca
Johannes Maria Franciscus Gerardus Aerts, Generoso Andria, Ben A. Bahr, Gianfranco Bazzoni, Michael Beck, Fatima Bosch, Seng H. Cheng, Maureen Anne Cleary, Jonathan Cooper, Pierre-Olivier Couraud, Timothy M. Cox, A. (Bert) G. de Boer, Gaetano Finocchiaro, Gert Wilhelm Mathias Fricker, Hans-Joachim Galla, Roberto Giugliani, John Greenwood, Mark Gumbleton, Stephen Lewis Hart, Jorg Kreuter, Alberta Leon Cananzi, Thierry Levade, Helen Michelakakis, Elke miebach, Stephen Minger, Joseph Muenzer, Rossella Parini, Gregory M. Pastores, Gudrun Schulze Frenking, Ashok Vellodi, James Edmond Wraith, Dimitrios I. Zafeiriou












